Trasporto Autonomo, necessarie misure a livello globale

L’automazione dei trasporti, compresi i veicoli cosiddetti “autonomi”, ha il potenziale di migliorare la vita di miliardi di persone e trasformare la mobilità come la conosciamo. I mezzi di trasporto potrebbero divenire più sicuri, efficienti, accessibili ed ecologici. Si potrebbero anche  risparmiare miliardi di dollari ogni anno e contribuire a combattere i cambiamenti climatici riducendo nel contempo la congestione e le emissioni.

Tuttavia, questi progressi possono essere realizzati solamente se attuati su scala globale armonizzando leggi e regolamenti. In caso contrario, con sistemi diversi in vigore nei diversi Paesi, i veicoli si fermerebbero alla frontiera, il che significa che il trasporto internazionale di persone e merci non potrebbe beneficiare di queste tecnologie. Inoltre, i produttori dovrebbero sviluppare veicoli diversi per ogni Paese, rendendoli proibitivi in ​​termini di costi.

La necessità di un approccio globale all’automazione è stata in cima all’ordine del giorno a Ginevra per la 81a sessione del Comitato dei trasporti interni dell’UNECE (ITC) tenutasi dal 19 al 22 febbraio 2019, che vedeva coinvolti circa 400 rappresentanti di governi e parti interessate dei trasporti provenienti da oltre 70 Paesi in tutto il mondo.

L’obiettivo è quello di sfruttare il potenziale dell’automazione nel trasporto terrestre al fine di accelerare l’attuazione dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. I ministri e i vice ministri dei trasporti e i rappresentanti di 31 Paesi in Africa, Asia , Europa, America Latina e Medio Oriente hanno discusso sul tema, emettendo un documento dal titolo: “Migliorare la cooperazione, l’armonizzazione e l’integrazione nell’era dell’automazione dei trasporti”.

I Paesi coinvolti si impegnano a garantire che lo sviluppo dell’automazione dei trasporti e della digitalizzazione sia caratterizzato dall’armonizzazione e dall’interoperabilità, nonché dai più alti livelli di sicurezza, sostenibilità ambientale, parità di accesso e integrazione delle molteplici modalità di mobilità. Si riconosce “il ruolo unico del comitato per il trasporto interno come organismo intergovernativo specializzato nel trasporto e come centro delle convenzioni delle Nazioni Unite, le quali forniscono il quadro normativo internazionale per il trasporto terrestre e quindi un ruolo chiave per attuare soluzioni interoperabili a livello globale per il trasporto futuro “.

Il documento, adottato dai funzionari politici presenti nella commissione, risponde alla necessità di rafforzare la cooperazione per garantire che i benefici siano condivisi nel modo più ampio possibile. L’ITC aiuterà a guidare la realizzazione di questa visione, assicurando che questa nuova era dell’automazione dei trasporti sia definita da una visione veramente globale.

Gli eventi della settimana a Ginevra sono iniziati con un excursus sull’ “Automazione nei trasporti: implementazione sicura di veicoli automatizzati nel traffico”, organizzata dai due organismi intergovernativi al centro della ricerca legale e normativa per l’introduzione diffusa di veicoli autonomi sulle strade: il Forum globale per la sicurezza del traffico stradale (WP.1) e il Forum mondiale per l’armonizzazione dei regolamenti sui veicoli (WP.29).

L’evento ha visto la partecipazione di alti responsabili politici ed esperti che hanno discusso le questioni relative all’introduzione sicura e sistematica di veicoli autonomi nel traffico. I temi principali trattati includevano la ricerca di una terminologia comune per sincronizzare gli sviluppatori e i legislatori, l’attuale capacità tecnica dei sistemi di automazione dei veicoli e l’interazione sicura tra veicoli e conducenti automatici.

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